Sgonfiarsi dal cortisone


Introduzione

Una delle domande più ricorrenti fra gli ammalati di IBD riguarda il gonfiore, l’aumento di peso conseguente all’utilizzo prolungato di cortisone. Sebbene la terapia steroidea di lunga durata – o ripetuta periodicamente – possa causare effetti secondari molto più pesanti, questi passano in secondo piano perché nell’immediato sono meno urgenti e visibili, mentre il gonfiore determina spesso disagio, difficoltà relazionale, in quanto comporta una percezione insolita e anomala della propria fisicità, diventando così estremamente condizionante.

Ho preso spunto, pertanto, dall’articolo di un sito che affronta argomenti di cura e benessere della persona, non senza essermi accertato preventivamente circa l’attendibilità delle fonti bibliografiche, che sono risultate tutte di natura medica e scientifica.

Il dato di partenza è che i cortisonici possono causare un aumento del peso corporeo perché causano un aumento dell’appetito, una diminuzione del metabolismo e una ridistribuzione del grasso corporeo. Alcuni piccoli accorgimenti possono limitare l’accumulo e aiutare lo smaltimento del sovrappeso.


Consigli pratici
  • Diminuire il sale

La ritenzione idrica è uno degli effetti secondari più noti dei corticosteroidei. Considerando che la quantità di sodio smaltita dall’organismo è direttamente legata alla quantità di liquidi che si espellono, se si diminuisce l’apporto di sale, si evita anche l’accumulo di peso sotto forma di acqua.

  • Bere molto

Aumentando la quantità di acqua si purifica il corpo dalle tossine (anche quelle farmacologiche) e dal sodio che si è accumulato.

  • Fare attenzione alla dieta

L’aumento dell’appetito deve essere contrastato con la limitazione dei pasti, e in particolare di carboidrati e grassi. In alcuni casi è necessario dimezzare l’abituale apporto calorico per non aumentare di peso, per perderne può essere necessario anche una riduzione più drastica.

  • Fare movimento

Il rallentamento del metabolismo provocato dai cortisonici può essere riequilibrato da un regolare esercizio fisico. Per impedire o smaltire l’accumulo di peso sono importantissime attività quali andare in bici, passeggiare, fare jogging o sport.

  • Conservare il tono muscolare

Uno degli effetti dei farmaci steroidei è il rilassamento della massa muscolare, in particolare il punto focale per eccellenza sembra essere la massa addominale.
La ginnastica quotidiana (privilegiando gli esercizi specifici per gli addominali) ed esercizi con i pesi aiutano a conservare la tonicità della massa muscolare, durante e dopo la terapia steroidea.

  • Rilassarsi ed evitare lo stress

La terapia steroidea può generare, oltretutto, ansia, irritabilità e variazioni di umore; queste condizioni vanno ad aggravare un quadro psicologico di per sé precario, in ragione della patologia di base. Sarebbe opportuno, pertanto, concentrarsi sulla finalità terapeutica, evitando le tensioni derivate dalla vita lavorativa e quotidiana.