Stomia: riferimenti di base

Per conoscere termini e concetti riguardanti la stomia, si può fare riferimento a questo articolo, in cui si spiegano i significati di sito stomale, presidio stomale ecc.


Contattare i distributori

I primi riferimenti che fornisco sono i numeri telefonici verde per contattare i principali produttori e chiedere campioni gratuiti. Il personale è molto competente ed è in grado di fornire utili indicazioni sull’utilizzo dei prodotti. I maggiori marchi presenti sul mercato italiano sono i seguenti:

Marca Contatto telefonico
BBRAUN 800 509 905
COLOPLAST 800 064 064
CONVATEC 800 930 930
DANSAC (v. Hollister, distributore per l’Italia)
HOLLISTER 800 836 088
OXTHON 800 200 216
TELEFLEX (Welland) 800 382 643

Spesso il primo dispositivo applicato dallo/a stomista rimane l’unico e definitivo: a volte perché si rivela effettivamente quello giusto, altre volte perché si pensa che sia necessario adattarsi (poco o tanto) alla nuova condizione con qualche sacrificio. Provare più dispositivi permette, invece, di scegliere quello che dà maggiore sicurezza e minore fastidio.


Fornitura del materiale

La fornitura dei materiali necessari alle persone stomizzate è regolato da una tabella ministeriale. Un primo rifornimento viene, in genere, garantito dallo stomaterapista della struttura ospedaliera presso cui è stato effettuato l’intervento.

La prescrizione firmata dal chirurgo va presentata all’ufficio competente della propria ASL di residenza che indicherà la procedura da seguire per ottenere la fornitura mensile. Tali procedure possono essere diverse da una ASL all’altra, sia nei tempi (da mensile a trimestrale) che nelle modalità di attuazione: in quanto alcune hanno un centro che si occupa della distribuzione degli ausili sanitari, altre richiedono il preventivo di una farmacia o parafarmacia che deve essere approvato, più di rado la fornitura viene recapitata a domicilio da una ditta appaltatrice. In altri termini, non essendoci uniformità di gestione è necessario informarsi dettagliatamente sull’iter da seguire, tenendo presente che non è necessario il riconoscimento dell’invalidità civile prima di accedere alla prima fornitura e non è dovuto alcun corrispettivo a integrazione dopo che una farmacia o parafarmacia ha redatto il suo preventivo.
Il SSN garantisce le seguenti forniture mensili (leggere nota di fine paragrafo):

Dispositivi/Accessori Colostomia Ileostomia Urostomia
Monopezzo 60 pezzi 90 pezzi 30 pezzi
2 pezzi – placche 10 pezzi 15 pezzi 15 pezzi
2 pezzi – sacche 60 pezzi 90 pezzi 30 pezzi
Sistema di irrigazione 1 set ogni 6 mesi

30 sacche di scarico

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Pasta protettiva* 2 2 2
Polvere o film protettivo* 2 2 2

 

* prescrivibili alternativamente tra loro ed esclusivamente in associazione con gli ausili per stomia nei casi in cui il medico prescrittore ne ravvisi l’assoluta necessità.

I quantitativi, su richiesta del chirurgo, possono essere aumentati del 50% per i primi sei mesi.

Le sacche possono essere indistintamente a fondo aperto o a fondo chiuso: le prime sono indicate quando le feci sono liquide, quindi nelle ileostomie o nelle colostomie con resezioni ileocoliche (in genere da Crohn); le sacche a fondo chiuso sono indicate per chi raggiunge una certa regolarità (temporale e di compattezza delle feci) nelle funzioni fisiologiche.

Il dispositivo monopezzo è indicato quando la cute peristomale si conserva in buone condizioni e consente di gestire il limite esiguo delle placche (10-15: ricordo che la tabella ministeriale non fa distinzione tra colostomia da Crohn o da altra causa, quindi è la certificazione del chirurgo che fa fede) in caso di feci liquide e quindi molto infiltranti.

N.B. Nonostante l’approvazione dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) la situazione continua ad essere molto variabile non solo nell’ambito delle varie regioni, ma anche da una ASL all’altra, nella stessa regione. In alcuni centri di distrubuzione si arriva a limitare la fornitura a 30 sacche (o monopezzi) al mese per ileo e colostomie, mentre in altri centri vengono concessi anche il Remover per il staccare il presidio stomale (v. paragrafo successivo).


Accessori a carico del paziente

Esistono, poi, tanti accessori che sono a carico della persona stomizzata; la loro utilità dipende molto dall’efficienza del dispositivo adottato, dal modo in cui si vive la nuova condizione e da altri fattori tecnici e pratici:

  • Le cinture elastiche, che possono offrire un senso maggiore di sicurezza a chi le indossa; nello stesso ambito si possono inserire le strisce adesive che si posizionano tra margine della placca e cute addominale.
  • Salviette o spray (senza alcool) per staccare la placca senza provare fastidio/dolore.
  • Bustine gelificanti per compattare le feci liquide. In sostanza, riducono notevolmente il rigonfiamento della sacca, diminuendo il numero degli svuotamenti diurni e/o notturni ed eliminando il rigonfiamento della sacca (con l’impaccio conseguente) durante le attività giornaliere.
  • Deodoranti, lubrificanti per lo svuotamento più agevole della sacca ecc.