Alcuni centri di eccellenza


IRCCS Humanitas

Quando il 4 marzo 1996, l’istituto Humanitas accolse il suo primo paziente, l’obiettivo dei medici e del gruppo di imprenditori che la fondarono era quello di “costruire un ospedale moderno, ben organizzato con il rapporto medico-paziente al centro di tutto” che è l’obiettivo della clinica tutt’ora. In seguito il Ministero della salute riconosce come irrcs (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Humanitas in ambito gastroenterologico.
Reparto di gastroenterologia che negli anni si è specializzato nella gestione dei pazienti con Morbo di Crohn e Rettocolite ulcerosa, grazie al suo ambulatorio IBD che la clinica stessa definisce “un team multidisciplinare formato da gastroenterologi, endoscopisti, radiologi, anatomopatologi e chirurghi. Per la cura delle manifestazioni extraintestinali e di patologie associate, quali colangite sclerosante, cirrosi biliare primitiva, artrite, spondilite, sacroileite, osteoporosi, eritema nodoso, pioderma gangrenoso, uveite, irite, il team si avvale della collaborazione di epatologi, reumatologi, dermatologi e oculisti.
Inoltre infermieri dedicati ai pazienti con IBD e adeguato training sono in grado di fornire supporto costante ai pazienti, mediante numero telefonico diretto o casella di email dedicata per i pazienti, per avere accesso immediato ai servizi.
L’obiettivo è mettere a disposizione del paziente un programma completo e “su misura” di diagnosi e cura.”

Le visite vengono effettuate dal responsabile dell’ambulatorio, Dr. Silvio Danese, coadiuvato dalla sua assistente, l’infermiera Orsola Sociale, specializzata nel trattamento del paziente affetto da IBD.
I tempi di attesa mediamente si aggirano sulle 2 settimane per la prima visita.
Fisicamente la maggior parte delle attività si svolgono in collaborazione con il reparto di endoscopia digestiva, come la somministrazione di farmaci o le colonscopie.
Questo reparto si trova nel building 2 della clinica al secondo piano.
Eventuali ricoveri vengono effettuati nello stesso piano nei reparti di degenza, che presentano camere con 2 posti letto e bagno proprio. Sia il reparto di gastroenterologia che quelli di degenza sono di recente costruzione, molto puliti ed accoglienti.
Altra collaborazione molto importante è quella con il reparto di chirurgia dove vengono effettuati gli interventi da parte di chirurghi specializzati in chirurgia colorettale grazie ad esperienze all’estero sotto la guida dei maggiori esperti mondiali.
Ma l’attività di Humanitas verso le IBD non si ferma con l’ambulatorio, esiste anche il laboratorio di immunopatologia intestinale, anch’esso diretto dal dr. Danese, che si occupa di ricerca e che ovviamente collabora in mondo stretto con l’ambulatorio stesso.
Ad esempio tutti i pazienti ambulatoriali si sottopongono al prelievo di sangue per l’“IBD Chip”, ovvero un chip di dna che permette di analizzare 40 geni che potrebbero contribuire alle cause di Crohn e rettocolite ulcerosa. Questo progetto, che in Italia coinvolge solo Humanitas ed è finanziato dall’UE, è solo una delle sperimentazioni attive nel centro
Insomma, con un gioco di parole abbastanza scontato si può dire che l’umanità e la competenza del personale dell’ambulatorio sono una valida scelta per chi ha, suo malgrado, una IBD come compagna di vita.

Per avere una visita presso l’ambulatorio (convenzionato col SSN) esistono due mezzi:
•    Telefono: 02.8224.5555
•    E-mail: ibd@humanitas.it


Centro specialistico Policlinico di Tor Vergata (Roma)

L’imponente struttura del Policlinico Universitario di Tor Vergata ha iniziato le sue attività assistenziali nel giugno 2000 con l’attivazione del Centro Diagnostico Polispecialistico, e, a distanza di un anno, con l’attivazione delle prestazioni in Day Hospital. Nel settembre 2002 sono stati inaugurati i primi reparti di degenza, presso le due Torri contigue di 11 piani, riservate al ricovero dei pazienti. Le camere sono tutte a due posti letto, con bagno interno e arredate in maniera avanzata e confortevole.

Tutta l’attività (Day Hospital, Endoscopia, Ambulatorio e degenza) dell’Unità Operativa complessa di Gastroenterologia si svolge al secondo piano della Torre, sotto la direzione del Prof. Francesco Pallone, Referente di Disciplina, e della Prof.ssa Livia Biancone.

Aree di eccellenza: Diagnosi e cura della malattia di Crohn e della rettocolite ulcerosa (il numero di pazienti presi in carico e seguiti regolarmente con protocolli di sorveglianza continuativa è di oltre 2.500).

Aree di ricerca:

  • Ricerche di fisiologia e pato-biologia dell’immunità mucosale intestinale nell’uomo
  • Ricerche di immunologia clinica ed immunopatologia delle malattie digestive
  • Ricerche di clinica delle malattie infiammatorie croniche intestinali
  • Ricerche di clinica e terapia delle malattie digestive

Il Centro di Gastroenterologia svolge, inoltre, attività di ricerca in collaborazione con importanti istituzioni nazionali ed internazionali (AIRC, Broad Foundation, Crohn’s and Colitis Foundation of America ecc) e numerosi sono i lavori scientifici pubblicati su riviste specialistiche di rilevanza internazionale (Gastroenterology, GUT, American Journal of Gastroenterology ecc.).

Per la chirurgia delle IBD il centro fa riferimento all’ U.O.C. Chirurgia Generale B, diretta dal Prof. A. Gaspari; il Prof. Vito Maria Stolfi (con esperienza specialistica negli USA), in particolare, e il Dott. Pierpaolo Sileri si occupano delle complicanze chirurgiche e proctologiche delle IBD.

Data la struttura stessa del Policlinico di Tor Vergata, il coordinamento con le altre unità specialistiche (soprattutto reumatologia, oculistica e dermatologia) è estremamente semplificato e rapido.

Contatti
Direzione: 06.2090.8228
Segreteria: 06.2090.8270
Fax: 06.2090.3738

Per la prima visita (in genere tramite CUP Regionale, tel. 80.33.33) i tempi di attesa possono essere anche piuttosto lunghi, ma dal momento in cui il paziente viene preso in carico dal centro, tutti i controlli periodici e gli esami di routine o di urgenza vengono fissati con puntualità alla fine di ogni visita.


Centro specialistico Seconda Università di Napoli

Il centro specialistico per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino è ubicato presso il Padiglione 2 del Policlinico della Seconda Università di Napoli (Piazza Miraglia – Centro Storico Metroplitana “Dante”).

Il Centro è nato, su iniziativa del prof. Gabriele Riegler, nel 1980 e già nel 1981 ottiene l’incarico di organizzare a Napoli il convegno dell’allora GISC (Gruppo Italiano per lo Studio del Colon–retto). Da allora ad oggi il Centro ha seguito circa 1600 pazienti.

Il Centro gestisce autonomamente la diagnostica endoscopica, compresa la videocapsula, con l’uso abituale delle tecniche più aggiornate come la magnificazione e la cromoendoscopia abitualmente applicate nella sorveglianza.
Pratica inoltre terapia con Leucocitoaferesi

La ricerca, documentabile in medLine ( http://medline.cos.com ), si è sviluppata prevalentemente su

  • fattori di rischio (fumo, genetica ecc.)
  • malattie infiammatorie e tumori
  • esperienza terapeutica con biologici
  • casistiche chirurgiche.

Attuali collaboratori sono la Dott.ssa Lia Cirillo, il dott. Luigi Martorelli e la Dott.ssa Alessandra Frattino.
La caposala è la Sig.ra Rosaria Amato coadiuvata dalla Sig.ra Susi Spasiano.

La stretta collaborazione con il chirurgo dedicato, che nel caso specifico è il Prof. Francesco Selvaggi, formatosi alla Scuola del Prof. Nichols, è attestata da un rapporto professionale ultraventennale e dalla frequente collegialità decisionale. Il prof. Selvaggi possiede una considerevole esperienza di chirurgia del Crohn e quasi 200 interventi di ileo-anoanastomosi con pouch per quanto attiene alla Rettocolite Ulcerosa. I pazienti direttamente curati dal Prof. Selvaggi vanno aggiunti al numero complessivo di quelli seguiti presso il Centro.

Per le manifestazioni extra–intestinali delle IBD è disponibile, inoltre, la consulenza dedicata per la reumatologia e la dermatologia.

I ricoveri sono gestiti nel Reparto Dipartimentale o presso la Chirurgia ove opera il Prof. Selvaggi.

Il centro è particolarmente impegnato nell’aggiornamento culturale sul territorio.

Contatti:
Si può accedere ai servizi del Centro tramite CUP, con il rischio di imprecisioni nelle indicazioni ai pazienti (*), seguendo le normali liste di attesa.
Si consiglia, pertanto, ai pazienti con IBD in prima visita e a quelli già conosciuti, ma con problemi di urgenza, di seguire la via preferenziale: possono chiamare i numeri 081/5665111 o 081/5665116 specificando il tipo di patologia.
È anche possibile prenotarsi tramite e-mail all’indirizzo
gabriele.riegler@unina2.it.

(*) Telefonando al numero verde 800.177.780 del C.U.P  è necessario specificare all’operatore il CODICE DELLA STRUTTURA (5802), il TIPO DI PRESTAZIONE (visita per malattie croniche intestinali) ed il CODICE DELLA PRESTAZIONE (58027).